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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
CiccioLaRosa
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Iscritto: 26.03.08 |
Scritto il 22-07-2008 13:35 |
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Mettiamola così: io sono tendenzialmente favorevole a un parco eolico offshore, anche se, prima di pronunciarmi definitivamente, vorrei conoscere ulteriori dettagli.
Da un punto di vista dell'impatto sulla terraferma da un punto di vista sedimentologico, credo sia minimo, a 3 miglia dalla costa dubito che abbia degli effetti come una fila di frangiflutti.
Ho letto l'articolo postato da LICATA e mi è sorto un dubbio: sono d'accordo sul fatto che, in un paese devastato dal petrolchimico come Gela, è ipocrita opporsi a un impianto eolico.
Ora vorrei fare un discorso molto meridionalista e solo in parte scientifico (non è nel mio stile, ma farò un'eccezione, sono curioso delle Vostre reazioni).
Mi chiedo: cosa ci guadagnano gli abitanti del posto a ospitare queste strutture?
Voglio dire: se si costruiscono impianti eolici nel nostro territorio, cosa si ottiene in cambio? Ci saranno sgravi sulle bollette? I licatesi potranno comprarsi una city-car elettrica sapendo che, per ricaricarla, useranno SOLO energia pulita? Chiuderanno il petrolchimico, autentica fonte di cancri e malattie varie, nonchè i vari pozzi di petrolio dell'altopiano ibleo?
Se abbiamo energia pulita a sufficienza, che ce ne facciamo del petrolio?
Insomma, quanto ci guadagnano in salute e in energia i licatesi?
Riguardo la produzione di energia pulita in Sicilia, preferirei puntare a una sorta di "indipendenza energetica" dell'intera isola. Ovvero, se si produce tanta energia dall'eolico, dal solare e dal geotermico tale da soddisfare il fabbisogno energetico dell'intera regione, allora quell'energia deve essere destinata PRIMA alla Sicilia, quella in eccesso alla rete nazionale e, nel frattempo, eliminare le altre fonti d'inquinamento come i petrolchimici perchè produrre energia pulita e, nel frattempo, vedere inquinata la nostra aria e il nostro mare dai mostri di Gela e Porto Empedocle, non ha molto senso.
La Sicilia è una regione con un potenziale energetico notevole e lo si sta piano piano capendo, però cosa ci guadagna la Sicilia a essere la principale fonte di energia pulita italiana?
Insomma, dal Nord, da un lato, fanno diti medi verso l'inno, non vogliono i nostri professori, non vogliono sentir parlare di Sciascia e Pirandello, portano la loro immondizia in Campania con l'aiuto della camorra, però prendono soldi da Roma e l'energia dalla Sicilia, francamente non mi sembra corretto.
Insomma, ok agli impianti eolici, ma, a mio avviso, che l'energia venga INNANZI TUTTO destinata a chi questi impianti li ospita. |
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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
FuturAzione
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Iscritto: 16.12.07 |
Scritto il 22-07-2008 21:01 |
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mi trovo nel tavoliere di puglia,foggia citta', c'è tutto il territorio circostante della provincia,strapieno di pali eolici.
un investimento che lucrera' certi potenti della zona a discapito di migliaia di agricoltori che dovranno subire un inquinamento enorme x via dei campi elettomagnetici.
io sono contrario dei campi eolici a mare,soprattutto se verranno distribuiti x 30 km |
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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
grilloparlante
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Iscritto: 12.12.07 |
Scritto il 07-08-2008 20:56 |
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Vittorio Sgarbi, Sindaco di Salemi, assieme a Rosario Crocetta, Sindaco di Gela, dichiara guerra agli impianti eolici che definisce "ladri di bellezza, inutili e fuorilegge".
http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/27633/sgarbi-dichiara-guerra-alleolico-impianti-illegali.html |
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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
lorenzo sciascia
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Iscritto: 22.10.07 |
Scritto il 08-09-2008 15:56 |
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Mi piace l'elezione di Sgarbi a Sindaco di Salemi, specialmente per le persone di cui si sta circondando, non vorrei però che per questi Signori fare il Sindaco o l'assessore di Salemi non fosse come giocare a monopoli.
Mi piace meno quando con una boutade degna di lui, definisce i parchi eolici, inutili, brutti e dannosi, cosa vi aspettavate da Sgarbi.
Il Gestore del sito a mò di provocazione ci ha inserito in prima pagina la notizia che avevo già sentito e che ho riverificato sul sito "italiachiamaitalia.net" dei progetti tedeschi in startup per quanto riguarda l'eolico.
Come sempre noi discorriamo e raccogliamo ogni provocazione e gli altri fanno i fatti.
Abbiamo affrontato l'argomento energia nella discussione riguardante la centrale Nucleare di Palma M. ed eravamo tutti d'accordo sullo sfruttare il vento ed il sole, ora non vogliamo neanche quello.
Vorrei sapere sulla base di quali perizie le amministrazioni di Gela e Licata intanto hanno detto no.
Ritengo che davanti all'emergenza energetica i comuni debbano nel rispetto delle leggi e delle tutele ambientali tirare dritto e rendersi indipendenti perlomeno per quanto riguarda le loro bollette.
Continuiamo a farci del male. |
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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
Webmaster
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Iscritto: 13.10.07 |
Scritto il 08-09-2008 17:38 |
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Se le leggi non cambiano, dubito che sia possibile essere indipendenti da qualcosa, tutte le risorse che vengono prodotte vengono sempre distribuite.
Mi domando che fine fa tutta l'energia prodotta dalle pale eoliche già presenti a Licata. Sicuramente quella energia verrà distribuita nella rete nazionale e la nostra bolletta sarà uguale a quella del resto del paese.
Saluti
Angelo
webmaster
www.lavedettaonline.it
Modificato da Webmaster il 08-09-2008 17:39 |
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RE: PARCO EOLICO OFF-SHORE |
lorenzo sciascia
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Iscritto: 22.10.07 |
Scritto il 09-09-2008 12:14 |
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Caro Angelo,
mi sembra che le leggi riguardanti l'energia potrebbero andar bene cosi come sono.
Infatti l'energia prodotta con il fotovoltaico si distingue in produzione su scala industriale e scambio sul posto, ed è tramite lo scambio sul posto che tanti comuni e tante aziende si stanno rendendo indipendenti approfittando dell'incentivo che il GSE eroga a chi appronta impianti ad hoc, valida mi sembra per tutto il 2009.
Si tratta di fare su scala più vasta quello che i privati fanno per le loro abitazioni.
Tra le altre cose una nuova direttiva uscita nel Giugno di quest'anno permette a chi fa scambio sul posto di accumulare l'energia non consumata per tutta la durata del periodo d'incentivo o cosa più vantaggiosa chiedere il rimborso monetario dell'eccedenza prodotta a fine anno.
Se il ministero competente varasse un piano che obbligasse gli uffici e le amministrazioni pubbliche a rendersi, energeticamente parlando autosufficienti, sarebbe una buona cosa. |
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